I contributi INPS fanno male, ma sono come le tasse. Ti prepari al 5 per cento del forfettario e poi scopri il 26 per cento di pensione che arriva sopra. Mettilo in conto dal primo preventivo.
INPS e pensione in Italia. Contributi 2026.
Se lavori in Italia da straniero, i contributi INPS sono spesso la voce piu pesante, piu delle imposte sul reddito: in Gestione Separata si versa il 26,07 per cento, mentre Artigiani e Commercianti pagano un minimale fisso di circa 4.500 EUR ogni anno anche con reddito quasi zero. I versamenti si fanno con il modello F24, di solito a giugno e novembre, e contano sia per il rinnovo del permesso sia per la pensione. Qui trovi le aliquote reali del 2026, le scadenze, la trappola del forfettario e un aiuto gratuito di chi ci e gia passato.
Leggi la guida completa sul forumInformazioni educative di Global Talent Foundation, una onlus 501(c)(3). Non sono consulenza legale. Sempre gratis. Aggiornato a giugno 2026; aliquote e scadenze sono da fonti INPS ufficiali.
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INPS e pensione in Italia, le cifre del 2026
Ogni aliquota e scadenza qui sotto viene dalle comunicazioni ufficiali INPS ed e aggiornata al 2026. Gestione, reddito e codice ATECO determinano poi il tuo caso specifico.
Errori comuni su INPS e pensione
Scegliere il forfettario solo per lo sconto sui contributi
La riduzione del 35 per cento abbassa quello che paghi oggi, ma riduce in proporzione gli anni di anzianita contributiva che maturi (la community parla di '7 mesi su 12'). Sul lungo periodo rischi di perdere in pensione piu di quanto risparmi.
Valuta il forfettario considerando anche l'impatto sulla pensione futura, non solo il risparmio immediato sui contributi; fatti due conti con un commercialista.
Ignorare il minimale fisso di Artigiani e Commercianti
Aprire una impresa significa dover versare 4.521,36 EUR (artigiani) o 4.611,64 EUR (commercianti) l'anno anche con redditi bassi o nulli, perche il minimale e dovuto a prescindere dal fatturato.
Metti a budget il minimale fisso e la liquidita necessaria prima di iscriverti come artigiano o commerciante.
Contare i contributi esteri (ad esempio russi) per la pensione italiana
In assenza di un accordo di totalizzazione, gli anni versati all'estero non si sommano a quelli italiani e non aumentano la futura pensione INPS.
Pianifica la pensione solo sugli anni versati in Italia e valuta strumenti integrativi come i fondi pensione, il TFR o l'Assegno sociale.
Non versare i contributi in tempo prima del rinnovo del permesso
La Questura controlla i contributi INPS effettivamente pagati, non solo il reddito dichiarato: versamenti mancanti o in ritardo possono complicare o bloccare il rinnovo del permesso di soggiorno.
Paga acconti e saldo F24 entro le scadenze di giugno e novembre e conserva tutte le ricevute dei versamenti.
Sottovalutare il peso reale del 26,07 per cento
Molti freelance calcolano solo l'IRPEF e si trovano impreparati davanti alla Gestione Separata, che aggiunge il 26,07 per cento sul reddito ed e spesso la voce piu pesante dell'anno.
Calcola sempre il carico totale (IRPEF piu contributi INPS) prima di fissare tariffe o preventivi ai clienti.
Confondere tasse e contributi sulla base del coefficiente ATECO
Il 5 per cento di imposta del forfettario e il 26,07 per cento di INPS si calcolano sulla stessa base (reddito moltiplicato per il coefficiente ATECO) ma sono due pagamenti separati: trattarli come una voce sola porta a sbagliare il budget.
Modella tasse e contributi come due righe distinte sulla stessa base imponibile.
Scegliere il codice ATECO sbagliato
Il codice ATECO determina sia la gestione INPS sia il coefficiente di redditivita: un codice errato (ad esempio 620100 per lo sviluppo software anziche un codice di commercio) cambia il reddito imponibile e i contributi dovuti.
Verifica il codice ATECO corretto con un commercialista prima di iniziare a fatturare.
Chi lo ha gia fatto
Condensate dalla discussione sul nostro forum, dove rispondono alle domande e pubblicano aggiornamenti. Nomi cambiati.
In Questura non guardano quanto hai guadagnato, ma quanto hai versato davvero in INPS. Senza contributi pagati il rinnovo del permesso si complica, quindi tengo da parte ogni ricevuta F24.
Lo sconto del forfettario sembra un affare, ma riduce gli anni di pensione a circa 7 mesi su 12. Sul lungo periodo paghi in pensione quello che risparmi oggi.
Ho fatto i conti prima di partire: prendi tutto il reddito, lo moltiplichi per il coefficiente di redditivita del codice ATECO e solo su quella cifra calcoli sia il 5 per cento di tasse sia il 26 per cento di INPS. I primi 5 anni le tasse sono ridotte, ma i contributi restano uguali: in tanti sbagliano il budget perche li trattano come una voce sola invece di due.
Dai contributi alla pensione, in cinque passi
- 1
Individua la tua gestione INPS
Gestione Separata per i freelance con Partita IVA senza cassa dedicata, Gestione Artigiani o Commercianti per chi apre una impresa. Il codice ATECO determina sia la gestione sia il coefficiente di redditivita usato per calcolare il reddito imponibile, quindi va scelto con cura.
- 2
Calcola le aliquote reali
In Gestione Separata si versa il 26,07 per cento del reddito (24 per cento nei casi ridotti). Artigiani e Commercianti pagano un minimale fisso di 4.521,36 e 4.611,64 EUR ogni anno, dovuto anche con redditi bassi. Mettili in conto oltre alle imposte sul reddito.
- 3
Versa con il modello F24 nelle scadenze
In Gestione Separata paghi saldo e primo acconto entro il 30 giugno e il secondo acconto entro il 30 novembre. Artigiani e Commercianti versano i contributi fissi il 16 febbraio, maggio, agosto e novembre. Tieni da parte la liquidita: i contributi arrivano insieme alle imposte.
- 4
Conserva le prove dei versamenti
Per il rinnovo del permesso la Questura controlla i contributi effettivamente pagati, non solo il reddito dichiarato. Con i versamenti in regola mantieni anche la tessera sanitaria, quindi archivia ogni ricevuta F24.
- 5
Pianifica la pensione
Con circa 20 anni di contributi la pensione indicativa stimata dalla community e di 300 - 700 EUR al mese, e non e garantita. I contributi versati in Russia non si sommano, quindi valuta per tempo i fondi pensione integrativi, il TFR per i lavoratori dipendenti o la richiesta di Assegno sociale se ne hai i requisiti.
Domande su INPS e pensione, con risposta
Quanti contributi INPS pago come freelance con Partita IVA?
Nella Gestione Separata 2026 versi il 26,07 per cento del reddito: 25 per cento IVS, piu 0,72 per cento per maternita e malattia e 0,35 per cento di ISCRO. Scende al 24 per cento se sei gia coperto da un'altra previdenza obbligatoria o sei pensionato. E spesso la voce piu pesante, piu dell'imposta sul reddito. Fonte: circolare INPS n. 8 del 2026.
Cosa cambia se scelgo il regime forfettario?
Se sei Artigiano o Commerciante puoi chiedere la riduzione del 35 per cento sui contributi, online dal Cassetto Previdenziale entro il 2 marzo 2026: il minimale fisso scende a circa 2.939 EUR (artigiani) o 2.998 EUR (commercianti). Attenzione: la stessa riduzione abbassa in proporzione gli anni di anzianita contributiva, quello che la community chiama '7 mesi su 12'. Per i professionisti in Gestione Separata l'aliquota del 26,07 per cento non cambia con il forfettario.
I contributi versati in Russia si sommano a quelli italiani?
No. In assenza di un accordo di totalizzazione, gli anni versati in Russia non si sommano all'anzianita contributiva italiana e non aumentano la futura pensione INPS. Conta solo l'anzianita maturata effettivamente in Italia. E una valutazione della community, non un dato ufficiale: verifica il tuo caso prima di fare affidamento sugli anni esteri.
Quando devo pagare i contributi INPS nel 2026?
Con il modello F24. In Gestione Separata il saldo 2025 e il primo acconto 2026 si pagano entro il 30 giugno 2026 (fino al 30 luglio con una maggiorazione dello 0,40 per cento) e il secondo acconto entro il 30 novembre. Artigiani e Commercianti versano i contributi fissi il 16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto e 16 novembre. Pianifica la liquidita perche i contributi arrivano insieme alle imposte.
Quanta pensione prendero dopo 20 anni di contributi in Italia?
La community stima un valore indicativo tra 300 e 700 EUR al mese con circa 20 anni di contributi, in base al montante contributivo accumulato. Non e una garanzia: l'importo reale dipende dal reddito versato e dalla gestione. Per una stima personalizzata controlla l'estratto conto contributivo sul portale INPS o rivolgiti a un patronato.
I contributi INPS servono per rinnovare il permesso di soggiorno?
Si. Per il rinnovo la Questura controlla i contributi INPS effettivamente pagati, non solo il reddito dichiarato. Versamenti mancanti o in ritardo possono complicare o bloccare il rinnovo. Essere in regola serve anche a mantenere la tessera sanitaria: conserva ogni ricevuta F24.
Qual e la differenza tra Gestione Separata e Artigiani e Commercianti?
La Gestione Separata riguarda i freelance con Partita IVA senza una cassa dedicata: si versa il 26,07 per cento sul reddito, senza minimo fisso. Artigiani e Commercianti hanno invece un minimale fisso annuo (4.521,36 EUR per gli artigiani, 4.611,64 EUR per i commercianti) dovuto anche con redditi bassi, con aliquota intorno al 24 per cento. Il codice ATECO determina in quale gestione rientri.
Qual e il minimo che devo pagare anche se guadagno pochissimo?
Nella Gestione Separata non c'e un minimo fisso: paghi la percentuale sul reddito (con un minimale di calcolo di 18.808 EUR). Per Artigiani e Commercianti, invece, il minimale fisso e dovuto a prescindere dal fatturato: 4.521,36 EUR l'anno per gli artigiani e 4.611,64 EUR per i commercianti nel 2026. Fonte: circolare INPS n. 14 del 2026.
Come posso ridurre legalmente i contributi INPS?
Per Artigiani e Commercianti la via principale e la riduzione del 35 per cento del regime forfettario, da chiedere dal Cassetto Previdenziale entro il 2 marzo 2026. Ricorda pero che riduce in proporzione gli anni di pensione che maturi. Confrontati con un commercialista per capire se il risparmio immediato conviene rispetto alla pensione futura.
Posso avere una pensione con pochi o nessun contributo?
Esiste l'Assegno sociale: nel 2026 vale 546,24 EUR al mese per 13 mensilita (7.101,12 EUR l'anno), dai 67 anni di eta. Il reddito deve restare sotto le soglie previste e per i cittadini non UE servono almeno 10 anni di residenza legale in Italia; il pagamento si sospende se si resta oltre 29 giorni consecutivi fuori dall'Italia. Fonte: scheda INPS Assegno sociale.
Fonti e riferimenti
Last updated: 2026-06-26 Β· Verificato dal nostro esperto di immigrazione
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INPS e pensione, la guida completa
Quanto si versa, quanto si riceve e le regole dei contributi per gli immigrati. Discussione della community, da affiancare alle fonti ufficiali qui sopra.
Lavorare in Italia
Contratti e lavoro: la base su cui si costruiscono i contributi INPS.
Rinnovo del permesso di soggiorno
Mantenere un soggiorno regolare e continuativo nel tempo, contributi inclusi.